vino
In una delle province più vocate per i grandi vini, si è fatta spazio, negli ultimi anni, anche una Doc fra le più recenti d’Italia, quella denominata “Grance senesi” che trova proprio nel comune di Rapolano Terme il centro ideale e produttivo.
Dal 14 giugno 2010, anche il territorio rapolanese ha la sua bella denominazione da far degustare. La zona di produzione, particolarmente vocata alla coltivazione della vite, si estende nella parte sud – est della provincia di Siena e comprende interamente i comuni delle Crete Senesi, per un totale di circa mille ettari di vigneti.
La nuova denominazione prevede nove diverse tipologie di prodotto a cui si aggiunge la menzione riserva per il vino rosso. Cinque di queste riportano l’indicazione del vitigno in etichetta (canaiolo, sangiovese, merlot, cabernet sauvignon e malvasia bianca lunga).
Fra le tipologie previste dal disciplinare del ‘Grance senesi’ anche il Vendemmia tardiva, prodotto con uve Trebbiano, Malvasia Bianca per un minimo del 60%; per il restante 40% (max) altre uve a bacca bianca previsti in Toscana. Un vino da 15% vol., dal colore giallo oro e dall’odore delicato, fresco, floreale e persistente; con un sapore morbido, caldo con elegante dolcezza. Non mancano poi realtà agricole che si dedicano invece alla produzione di cereali e legumi, ma anche ortaggi e confetture.


